Radici degli alberi

Radici degli alberi
Un'opera incompiuta del luglio 1890 ad Auvers-sur-Oise. È realizzata nello stile di tela lunga e a doppio quadrato che Van Gogh utilizzò nei suoi paesaggi successivi; radici interrate e tronchi recisi riempiono l'intera inquadratura, mentre il cielo è completamente oscurato. Nel 2020, grazie a una vecchia cartolina, è stato possibile identificare il luogo, a bordo strada, dove il dipinto fu realizzato ad Auvers.
Radici di albero è un dipinto a olio realizzato da Vincent van Gogh nel luglio del 1890, durante il periodo in cui viveva ad Auvers-sur-Oise, in Francia. Van Gogh trascorse gli ultimi mesi della sua vita in questa piccola cittadina dopo aver lasciato, nel maggio 1890, il manicomio di Saint-Rémy. L'opera è una delle tele in formato doppio quadrato utilizzate nei suoi ultimi paesaggi, ed è molto probabilmente l'ultimo dipinto completato dall'artista prima della sua morte, avvenuta nel luglio 1890. Jan Hulsker considera quest'opera la più originale tra le tele a doppio quadrato di Van Gogh. Sebbene l'osservatore possa distinguere radici e tronchi d'albero nella composizione, risulta difficile individuare il soggetto complessivo. Van der Veen e Knapp sottolineano che, come in Cespuglio con due figure, in quest'opera è la pittura stessa a emergere più del soggetto, un aspetto che rimanda alla pittura astratta e all'espressionismo tedesco. Van Gogh aveva già realizzato uno studio sulle radici d'albero all'Aia nel 1882, completato nello stesso periodo di una grande opera intitolata Dolore (oggi perduta). In una lettera al fratello Theo, affermò di aver voluto esprimere in quei disegni qualcosa legato alla lotta per la vita.

Van Gogh's Last Year