Fu dipinto a Saint-Rémy nel giugno del 1889 e Van Gogh lo considerava la controparte diurna de "Notte stellata". In una lettera a Theo, spiega di aver volutamente esagerato gli ulivi, la nuvola bianca e le montagne sullo sfondo, rendendone i contorni nitidi come nelle antiche stampe xilografiche. I tronchi degli alberi seguono la stessa curvatura della terra.